“L’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va…
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando…”
Così Lucio Dalla parlava della fine e dell’inizio nella sua canzone “l’anno che verrà”.
E tu? Stai facendo gli inevitabili bilanci di fine anno? Di solito si guarda a quelli che erano i propositi di Gennaio e a tutte quelle cose che non si è riusciti a realizzare: non si è smesso di fumare, non si è andati con regolarità in palestra, non si è letto di più, risparmiato, cambiato lavoro, investito in qualche nuova attività…
Ma se invece di guardare al negativo, ti concedessi un po’ di tempo per pensare ai traguardi che hai raggiunto, alle risorse che hai scoperto? Dicembre è un mese frenetico, e la fretta ci porta a guardare a tutto quello che non si è avuto, perché è più facile, immediato. Ma prenditi anche solo mezzora e fai un piccolo esercizio:
- Ci sono stati sicuramente nel corso dell’anno dei giorni positivi, che ti hanno fatto stare bene. Quali sono stati? Riesci a vederti in quei giorni, a pensare ad un’immagine di te e di come ti sei sentito? Soddisfatto, coraggioso, intraprendente, libero, sicuro di te… Riuscire a coglierli ti permette di capire cosa ti fa stare bene e continuare a coltivare quelle occasioni, ma anche che hai delle qualità che non pensavi di avere.
- Ci saranno state anche delle cose negative dalle quali però sei uscito, o per lo meno le stai attraversando, traendo un’importante lezione. Le difficoltà che hai incontrato durante l’anno e che tendi a vedere dal lato negativo del bilancio, probabilmente di hanno fatto scoprire delle risorse che non credevi di avere, ti hanno fatto capire che puoi andare avanti anche senza qualcosa o qualcuno, ma anche che qualcun altro ti è più vicino di quanto pensassi. Concentrati su alcune immagini dell’anno che ora, riguardandole da un po’ più lontano, ti fanno guardare a quei momenti con un maggiore consapevolezza e ti fanno sentire che sì, sei riuscito a gestire la situazione. Magari hai fatto qualche errore, ma sei ancora qui ad imparare e a guardare avanti. Pensa a cosa hai guadagnato quest’anno e sii grato per tutto quello che è stato, che ti ha portato ad essere chi sei oggi.
Chiudere l’anno con una maggiore consapevolezza del proprio percorso aiuta a vedere dove si pensa di aver sbagliato e in cosa si può migliorare l’anno successivo ma, cosa forse ancora più importante, aiuta a focalizzare le cose che sono andate bene e a dirsi qualche “bravo” per aver superato tempeste e situazioni che ci hanno messo alla prova.
Concedersi di riconoscere il proprio impegno, di celebrare i propri successi e gioire nello scoprirsi migliori di quanto si pensasse aiuta anche a perdonarsi gli errori. E’ il miglior regalo che tu possa farti per questo fine anno e per iniziare il prossimo con il piede giusto, il tuo. Senza farti condizionare da quello che gli altri ti chiedono, ma ascoltandoti e facendo una “lista dei buoni propositi” che dia più spazio ai tuoi sogni.
“L’anno che sta arrivando tra un anno passerà, io mi sto preparando è questa la novità”.
Se senti che “qualcosa ancora qui non va” e pensi che per il prossimo anno puoi regalarti del tempo per te, un percorso che ti aiuti a fare chiarezza, a comprendere meglio te stesso e le tue relazioni, contattami.