dott.ssa benetazzo | Psicologa psicoterapeuta PADOVA
“Penso che quest’uomo stia soffrendo a causa dei suoi ricordi” (Sigmund Freud)
TRAUMA PSICOLOGICO
Partendo dall’etimologia stessa della parola, potremmo definire il trauma psicologico come una “ferita dell’anima”, come qualcosa che rompe il consueto modo di vivere e vedere il mondo e che ha un impatto negativo sulla persona che lo vive.
Ci possono essere diverse esperienze potenzialmente traumatiche:
- I “piccoli traumi” o “t”, cioè delle esperienze soggettivamente disturbanti caratterizzate da una percezione di pericolo non particolarmente intensa (es. umiliazioni, interazioni brusche con alcune persone significative nell’infanzia)
- I “Traumi” o “T”, cioè gli eventi che portano alla morte o minacciano l’integrità psicofisica propria o delle persone care (es. alluvioni, terremoti, attentati terroristici, disastri naturali, incidenti stradali, abusi, ecc.)
Non tutte le persone che vivono un’esperienza traumatica reagiscono allo stesso modo: le risposte subito dopo uno di questi eventi possono essere diverse e variare dal completo recupero e il ritorno ad una vita normale in un breve periodo di tempo, fino alle reazioni più gravi, quelle che impediscono alla persona di continuare a vivere la propria vita come prima dell’evento traumatico.
Subito dopo aver vissuto un evento traumatico il nostro organismo e il nostro cervello vanno incontro ad una serie di reazioni di stress fisiologiche, che nella maggior parte dei casi tendono a risolversi naturalmente senza un intervento specialistico. Questo avviene perché esiste un innato meccanismo di elaborazione delle informazioni nel cervello di ognuno di noi, che può integrare le informazioni relative a quell’evento all’interno delle reti mnestiche del nostro cervello, rendendolo “digerito”, ricollocato in modo costruttivo e adattivo all’interno della nostra capacità di narrare l’accaduto. Ma questo potrebbe non succedere:
Alcune persone possono continuare a soffrire per un evento traumatico anche a distanza di moltissimo tempo dall’evento stesso. Spesso riportano di provare le stesse sensazioni angosciose e di non riuscire per questo motivo a condurre una vita soddisfacente dal punto di vista lavorativo e relazionale. In questi casi, quindi, il passato è presente.
Questo quadro sintomatologico, che può portare a sviluppare un Disturbo da Stress Post-Traumatico, è caratterizzato appunto dal “rivivere” continuamente l’evento traumatico, continuando a provare tutte le emozioni, sensazioni e pensieri negativi esperiti in quel momento. E’ proprio quando ci si rende conto che le reazioni sono di questo tipo e che la sofferenza è significativa che è necessario chiedere aiuto ad uno specialista.
Se desideri maggiori informazioni sulla terapia EMDR o vuoi fissare un appuntamento, non esitare a contattarmi.
TERAPIA EMDR
L’EMDR* (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, soprattutto allo stress traumatico.
L’EMDR si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica ed è una metodologia terapeutica completa che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra per trattare disturbi legati direttamente a esperienze traumatiche o particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo.
Dopo una o più sedute di EMDR, i ricordi disturbanti legati all’evento traumatico hanno una desensibilizzazione, perdono cioè la loro carica emotiva negativa. Le persone ricordano ancora l’evento o l’esperienza, ma sentono che veramente fa parte del passato e il contenuto è integrato in una prospettiva più adulta.
Il cambiamento è molto rapido, indipendentemente dagli anni che sono passati dall’evento. L’immagine cambia nei contenuti e nel modo in cui si presenta, i pensieri intrusivi in genere si attutiscono o spariscono, diventando più adattivi dal punto di vista terapeutico e le emozioni e sensazioni fisiche si riducono di intensità. L’elaborazione dell’esperienza traumatica che avviene con l’EMDR permette al paziente, attraverso la desensibilizzazione e la ristrutturazione cognitiva che avviene, di cambiare prospettiva, cambiando le valutazioni cognitive su di sé, incorporando emozioni adeguate alla situazione oltre ad eliminare le reazioni fisiche. Questo permette, in ultima istanza, di adottare comportamenti più adattivi.
Si sente che veramente il ricordo dell’ esperienza traumatica fa parte del passato e quindi viene vissuta in modo distaccato. I pazienti in genere riferiscono che, ripensando all’evento, lo vedono come un “ricordo lontano”, non più disturbante o pregnante dal punto di vista emotivo.
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Se desideri maggiori informazioni sulla Terapia EMDR o vuoi fissare un appuntamento, non esitare a contattarmi. Comprendere e affrontare il trauma psicologico è un passo importante verso il benessere e la crescita personale, e sono qui per offrirti il supporto di cui hai bisogno in questo percorso.
Fonte: http://www.emdr.it