dott.ssa benetazzo | Psicologa psicoterapeuta PADOVA
Quando la storia riproduttiva non va come pensavamo
“passiamo una vita a cercare di evitare una gravidanza,
che quando la desideriamo,
pensiamo che arrivi immediatamente”.
Tutti noi abbiamo una storia riproduttiva, indipendentemente dal sesso, dall’orientamento sessuale o dalla religione, e indipendentemente dal fatto di volere o meno dei figli. Questa storia inizia nella nostra infanzia e a volte ne siamo consapevoli: pensiamo ai nomi che avranno i nostri figli, a cosa vorremmo replicare o cambiare della nostra infanzia. Altre volte, è qualcosa di cui non siamo consapevoli, e semplicemente immaginiamo che un giorno accadrà.
Quando da bambini replichiamo i comportamenti degli adulti — come dare da mangiare alle bambole o mettere a letto i pupazzi — stiamo “giocando” a fare i genitori. Crescendo, la nostra storia riproduttiva prende forma e, per alcune persone, arriva il momento di desiderare un figlio.
Le difficoltà nella storia riproduttiva: infertilità e aborto spontaneo
A volte, però, la storia non va come previsto. Ci possono essere diversi ostacoli nella storia riproduttiva:
- Infertilità: L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l’infertilità come l’assenza di concepimento dopo 12/24 mesi di regolari rapporti sessuali mirati non protetti. In Italia, l’infertilità colpisce circa il 15% delle coppie, mentre nel mondo la percentuale si aggira intorno al 10-12%. Molte coppie si trovano ad affrontare questo problema, spesso senza essere preparate alle conseguenze emotive e relazionali che comporta.
- Aborto spontaneo: La perdita della gravidanza prima delle 20 settimane di gestazione è chiamata aborto spontaneo, e si stima che una donna su quattro possa sperimentarne uno. È un evento doloroso che scuote profondamente le aspettative e le speranze di chi desidera un figlio.
- Gravidanza extrauterina: Si verifica quando l’ovulo si impianta in sedi diverse dalla cavità uterina. Questa condizione riguarda circa una gravidanza su 50 e può essere estremamente pericolosa per la salute della madre.
Le conseguenze emotive di infertilità e aborto
Quando le cose non vanno come previsto, niente sembra avere più un senso. La vita può sembrare bloccata, e si sperimentano perdite multiple che influenzano vari aspetti dell’esistenza:
- Senso di sé: L’infertilità o l’aborto spontaneo possono far emergere insicurezze nascoste, mettendo in dubbio la propria identità e il proprio valore.
- Relazione di coppia: Queste difficoltà influiscono sulla relazione, trasformando spesso la vita sessuale in una funzione meccanica e finalizzata alla procreazione, perdendo spontaneità. Le tensioni possono aumentare, specialmente quando la sessualità diventa un promemoria del trauma.
- Vita sociale: La sensazione di isolamento è comune, quando tutti sembrano avere figli senza difficoltà. Può capitare di essere esclusi da eventi familiari o sociali, aumentando la solitudine.
- Il resto del mondo: Tutto sembra continuare per gli altri, mentre chi vive queste difficoltà può percepire una stasi insormontabile.
Questi eventi sono come un vero e proprio terremoto psicologico, che scuote le fondamenta di ciò che si credeva fosse stabile, portando spesso a una perdita di significato e speranza.
Se stai affrontando difficoltà legate all’infertilità o all’aborto spontaneo e senti il bisogno di un supporto per elaborare queste esperienze, contattami per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento.
Pensieri ed emozioni comuni
In situazioni di infertilità o dopo un aborto spontaneo, possono emergere una serie di pensieri ed emozioni che è importante riconoscere:
- “Il mio corpo mi ha tradita/o.”
- “Tutte sono incinta, perfino quella che fuma e mangia male.”
- “È colpa mia; almeno se fosse stato qualcosa che ho fatto, potrei capire dove ho sbagliato.”
- “Se ora seguo tutto alla lettera, sicuramente il figlio arriverà.”
- “Le cose belle accadono alle persone meritevoli, quindi devo aver sbagliato qualcosa.”
- “Le mie amiche ci riescono senza problemi, forse io non valgo abbastanza.”
Queste emozioni possono includere rabbia, senso di colpa, disperazione, invidia e paura per il futuro. La sensazione di smarrimento e perdita è spesso il primo impatto emotivo, lasciando le coppie senza una chiara narrazione a cui aggrapparsi.
L’importanza della psicoterapia per infertilità e aborto spontaneo
In situazioni come queste, la psicoterapia individuale o di coppia può essere di grande aiuto. L’obiettivo è creare una narrazione alternativa: “Non doveva andare così, ma ora possiamo provare a riscrivere una nuova storia. Che risorse possiamo attivare per andare avanti? Quali altre strade possiamo esplorare?”
La psicoterapia sistemico-relazionale, in particolare, è un approccio che può aiutare le coppie ad affrontare insieme le difficoltà legate all’infertilità e alla perdita, aiutandole a ritrovare una connessione emotiva e a esplorare opzioni alternative per la realizzazione del desiderio di avere un figlio.
Percorsi terapeutici e medicina
La medicina ha fatto grandi passi in avanti, offrendo nuove possibilità per le coppie che affrontano l’infertilità. Tuttavia, queste opzioni, come la procreazione medicalmente assistita (PMA), spesso mettono alla prova le risorse emotive e relazionali della coppia. Alcuni partner possono affrontare queste sfide con un approccio proattivo, cercando subito soluzioni, mentre altri sentono prima il bisogno di elaborare il dolore della perdita.
In questo contesto, è importante non reprimere i propri sentimenti, ma trovare uno spazio sicuro per esprimerli. La psicoterapia offre un luogo di dialogo e supporto per affrontare insieme queste sfide, senza sentirsi isolati.
Quando iniziare un percorso di psicoterapia
Un percorso di psicoterapia può essere utile in vari momenti della storia riproduttiva:
- Dopo una diagnosi di infertilità.
- A seguito di un aborto spontaneo.
- Prima o durante un percorso di PMA.
- Dopo un fallimento della PMA.
Quando si devono prendere decisioni importanti, come passare alla PMA eterologa o decidere cosa fare degli embrioni rimanenti.
Concepire: un processo biochimico complesso
È fondamentale ricordare che il concepimento non è un’abilità o una questione di valore personale, ma un processo biochimico complesso. Se ti trovi a vivere difficoltà nel realizzare il tuo desiderio di avere un figlio, e senti il bisogno di un aiuto per affrontare questo momento, contattami per un percorso di psicoterapia individuale o di coppia, a Padova oppure online.
Contatti
Se stai affrontando difficoltà legate all’infertilità o all’aborto spontaneo e senti il bisogno di un supporto per elaborare queste esperienze, contattami per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento.
Sono disponibile per consulenze a Padova e per sessioni di psicoterapia online. Insieme possiamo lavorare per trovare nuove risorse emotive, dare un senso a ciò che stai vivendo e aiutarti a ritrovare un equilibrio psicologico.
- Email: benetazzo.e@gmail.com
- Telefono: +39 349 3210528