“Non è curioso che in prossimità del Natale ci ci sia un qualcosa che ci rende tristi? Non si sa cosa sia, ma è qualcosa che non desta molta preoccupazione perchè non lo proviamo in altri momenti.”
K. Bosher
Ci siamo, è passato l’8 dicembre, quasi tutte le case hanno il loro albero di Natale, i negozi e le strade sono addobbati a festa e quando incontri qualcuno che non vedi spesso, vi congedate con gli auguri di Natale. In tv tornano le commedie americane sentimentali, con il messaggio che a Natale tutto può succedere. Le pubblicità sono tutte lustrini, cene, canzoncine e persone felici. E ha perfino nevicato nel ponte dell’Immacolata! Eppure tu ti senti giù di morale. Può essere una condizione passeggera, o può continuare durante tutte le feste per poi svanire il 6 gennaio, cosa succede? Sei diventato il Grinch?
sentirsi tristi e malinconici durante le feste di natale: quando e perchè può succedere
No, è una situazione più comune di quanto pensi. Tutta questa esaltazione dello stare in famiglia, del passare del tempo insieme, del ritrovarsi e dell’essere felici come bambini, per qualcuno è una grande gioia, per altri può portare della malinconia. Per alcuni queste emozioni si alternano. Succede perché la vita non è quella degli spot che si vedono in tv, ma è fatta anche di perdite, di momenti difficili, che proprio con le feste possono farsi sentire di più.
Per chi ha vissuto un lutto, ad esempio, quello che è il periodo di celebrazione della famiglia e dello stare insieme può far sentire ancora di più la mancanza della persona perduta, accendere il riflettore su ricordi dolorosi o su momenti felici, ormai persi, passati con la persona cara, tanto da desiderare saltare a piè pari le feste.
Per chi non ha una relazione stabile e ne desidererebbe una, le feste si possono fare pesanti e accentuare il senso di solitudine. Così come quando si desidera un figlio, ma si sta vivendo l’infertilità e le Feste ricordano e accentuano quella mancanza.
C’è poi chi ha delle difficoltà economiche e sente di non poter festeggiare come vorrebbe, magari non riesce a comprare ai figli il regalo che tanto desiderano o fa delle spese superiori alle sue possibilità, per poi avere grosse preoccupazioni.
C’è chi ha la famiglia lontana, chi divisa da una separazione.
Inoltre siamo a fine anno, è tempo di bilanci e per qualcuno vedere di non essere riuscito a raggiungere gli obiettivi che si era prefissato a inizio anno può portare ad emozioni negative.
Anche le persone che hanno delle buone relazioni e sono soddisfatte della loro vita possono passare dei momenti di malinconia durante le feste, proprio perché si alterano i normali ritmi di vita e sembra quasi ci sia una costrizione alla felicità, che talvolta è incompatibile con le nostre emozioni. Succede allora di sentirsi stanchi, pigri, svogliati.
Insomma, quello che viene dipinto come il periodo più magico dell’anno, proprio come ogni altro momento della vita può portare con sé emozioni contrastanti e a volte anche della malinconia. Se questo succede, non c’è niente che non vada in te.

come affrontare queste emozioni spiacevoli durante le feste?
Per chi sta vivendo un momento difficile a causa di alcuni eventi come separazioni, lutti, delusioni dal punto di vista relazionale o lavorativo, il consiglio è quello di ascoltarsi e di non temere di rompere le tradizioni dicendo qualche no o non indossando sorrisi di circostanza. A volte aprirsi agli altri e parlare della propria malinconia può farci trovare degli aiuti inaspettati.
Per chi sente questa malinconia e non sa darsi una spiegazione sul perché la sente, è utile fermarsi e ascoltare il messaggio che ci sta dando. La tristezza non è un’emozione negativa, va ascoltata, contiene un grande valore comunicativo. Potresti accorgerti che c’è qualcosa che vorresti cambiare nella tua vita e la tristezza è quel qualcosa che ti spinge a trovare il coraggio per farlo e per darti la possibilità di essere felice.
Prova a concentrarti sulle cose che ti fanno stare bene e a coltivare la gratitudine, ricordi, ne parlavo qualche tempo fa in questo articolo. Tempo di bilanci non vuol dire solo vedere cosa non si è raggiunto, ma anche quante cose per cui essere grati sono successe durante l’anno. L’aver ritrovato qualcuno, aver passato del tempo con persone che ci hanno fatto ridere, aver fatto una bellissima gita fuori porta, aver imparato a fare una nuova torta, aver gioito per il traguardo raggiunto da un caro amico, aver visto l’alba al mare, un tramonto di città…
Prenditi cura di te facendo qualcosa che rimandi da molto perché durante l’anno non hai mai tempo. I giorni di festa che potrebbero diventare noiosi perché privi di impegni, possono invece darti la possibilità di fare finalmente quel giro in montagna, quella passeggiata al parco, quella ricetta che hai salvato, di andare a far visita a qualcuno che vedi poco. Ma anche di andare dal parrucchiere, a fare shopping, in palestra, alle terme… Fai qualcosa che fa bene al corpo e all’anima, coccolati e pensa a te.
Infine chiedi aiuto, parla delle tue emozioni alle persone che ti sono vicine e se la tua malinconia non passa, ma ti comunica che ci sono alcune cose nella tua vita che vorresti affrontare, riprendere in mano, cambiare, non esitare a chiedere l’aiuto di un professionista. Chi varca la soglia di uno studio di psicoterapia ha un grande coraggio.
Se ti riconosci in questa “malinconia da Natale” e se pensi che non sia passeggera ma ti stia invitando a chiedere aiuto, contattami.